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| Quali sono i vantaggi di acquistare una casa in costruzione? |
L’acquisto di una casa in costruzione può rivelarsi vantaggioso, sia economicamente sia sul fronte della personalizzazione del proprio immobile.
Le imprese costruttrici offrono soluzioni interessanti, a prezzi competitivi, e soprattutto si entra in possesso di una casa di nuova edificazione.
E’ importante seguire con attenzione tutte le fasi dei lavori e chiarire sempre e in anticipo tutti i minimi dettagli. Questo significa un maggiore impegno di chi compera, ma anche la possibilità di avere alla fine una casa "su misura”.
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| Quali sono i controlli da effettuare prima dell’acquisto? |
E’ opportuno raccogliere
informazioni sulla solvibilità e sulla solidità finanziaria
dell’impresa costruttrice dalla quale si sta acquistando per verificare
che non sia fallita né protestata. E’ possibile ottenere
tali elementi consultando il Bollettino dei Protesti.
Si consiglia anche di prendere visione dei cantieri già conclusi al fine di valutare la qualità delle realizzazioni.
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| Quali imposte sono dovute in caso di acquisto di una casa in costruzione? |
| Se si tratta della prima casa l'Iva è al 4%. Se non è abitazione principale (e non è di lusso) l'Iva è del 10%.
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Imposta |
Prima casa |
Altri acquisti |
Acquisto
da impresa |
Iva |
4% |
10% |
Registro |
Euro 168,00 |
Euro 168,00 |
Ipotecaria |
Euro 168,00 |
Euro 168,00 |
Catastale |
Euro 168,00 |
Euro 168,00 |
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| Come devono essere effettuati i pagamenti? |
I pagamenti vanno effettuati scaglionati, in base allo stato avanzamento lavori.
L’acquirente può scegliere di accollarsi la propria quota del mutuo eventualmente contratto dal costruttore. In questo modo, per la quota che gli compete, il costruttore è già saldato e i rapporti con la banca passano direttamente all'acquirente. |
| Quali garanzie sono previste dalla legge a tutela dell’acquirente? |
Il governo ha di recente approvato il decreto legislativo di attuazione della legge 210, detta anche Legge Duilio, che era stata approvata all'unanimità dal Parlamento lo scorso anno, in tema di salvaguardia del risparmio familiare per l'acquisto della casa.
Il decreto, che tutela gli acquirenti di case in costruzione, introduce in particolare l'obbligo per il costruttore di stipulare una fideiussione a garanzia dei soldi versati dall’acquirente. Tale manovra consente agli acquirenti, in caso di fallimento dell'impresa, di recuperare i soldi investiti nell'immobile in costruzione. Inoltre, la legge prevede l'istituzione di un fondo di solidarietà per rimborsare, almeno parzialmente, i cittadini vittime di fallimenti dal 1993 all'entrata in vigore della legge. Il fondo verrà alimentato dalle fideiussioni stipulate dai costruttori nella misura del 4 per mille.
La nuova disciplina - si evince dal comunicato della Presidenza del Consiglio - è "a tutela di tutti i promissari acquirenti, di chi abbia acquistato un immobile ancora da costruire, di chi abbia stipulato un contratto (compreso quello di leasing) che consenta il trasferimento della proprietà o della titolarità di un diritto reale di godimento su un immobile da costruire. La tutela riguarda anche chi, sebbene non socio, abbia assunto obbligazioni con una cooperativa edilizia per ottenere l’assegnazione in proprietà di un immobile da costruire".
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